lunedì 17 marzo 2008

Lavavetri di nuovo tra noi...



Sono arrivate alcune e mail di protesta per la presenza, il ritorno aggiungeremo noi, di alcuni lavavetri sul ponte Campanella.
La struttura che collega via Bobbio con Piazzale parenzo, era già stata teatro nel passato, di spiacevoli episodi accaduti ad alcune donne in transito con le loro autovetture.
Si sa infatti, che nella maggior parte dei casi, e` proprio il sesso femminile a dover subire le insistenti, ripetute e a volte volgari richieste di questi improvvisati lavavetri, che oltre a sporcare il lunotto dell`auto piuttosto che pulirlo, arrivano anche ad aggredire verbalmente i malcapitati nel caso gli si neghi l`offerta, o la stessa non sia ritenuta adeguata...
Proprio per il succedersi di antipatici episodi qualche anno fa, le forze dell`ordine riuscirono a far scomparire questi abusivi,visto che piu di una volta si arrivo` quasi all`aggressione fisica.
Purtroppo diamo notizia del loro ritorno, speriamo si limitino a chiedere qualche spicciolo senza creare motivo di disturbo.

giovedì 28 febbraio 2008

Erba nuova a Marassi.....ma a scuola!




I sampdoriani e i Genoani speravano in un rifacimento del manto erboso del campo di Marassi?
E invece no, e` nella scuola elementare G. da Passano di Via Bobbio, che si sta provvedendo alla sistemazione di zolle erbose naturali per il rifacimento dei giardini.
L`intervento, il primo del genere a memoria d`uomo e di scolaro, sta riportando un po` di verde nel quartiere e in particolare nel cortile della scuola , uno dei pochissimo spazi disponibili ai bambini per giocare anche nel poneriggio quando rimane aperto a tutti .
Ci auguriamo che questo verde possa durare e ci appelliamo al buon senso di tutti i cittadini del quartiere, per evitare che il nuovo manto erboso possa venire subito coperto da cartacce, chewing gum e mozziconi di sigarette, ma possa rimanere un piccolo ma prezioso fazzoletto verde dove i bambini possano giocare e divertirsi.

lunedì 25 febbraio 2008

Corsia Centrale in Via Bobbio???

Venerdì, il primo quotidiano ligure, riporta la novita`, in verità girava da tempo, sul piano di AMT e comune per la viabilità in bassa valbisagno, in particolare riguardo alle corsie gialle riservate per i bus.
La novità`, e` relativa all`introduzione di una corsia centrale, simile a come e` stato fatto in C.so Eruopa, riservata ai bus che provengono da staglieno e si dirigono verso il centro, i quali uscendo dal tunnel di genova est, sono molto spesso obbligati a rimanere fermi in coda prima di immettersi nella loro corsia preferenziale sponda rimessa AMT.
Il piano , stando alle indiscrezioni, parlerebbe della possibilità di dirottare tutto il traffico in uscita dallo svincolo autostradale, sulla sponda sx del bisagno alleggerendo di fatto il tratto compreso dallo svincolo stesso fino a Via Canevari, dove cmq poi ricomincerebbe la corsia riservata (questa volta protetta da telecamere).
Immaginiamo che ci siano studi di fattibilità e calcoli di impatto che una tale soluzioni avrebbe sul traffico cittadino.
Noi cmq ci limitiamo a fare delle semplici considerazioni:
  1. Che conseguenze avrebbe la viabilità` nella sponda sx del bisagno, già ad oggi molto intensa durante le ora di punta?
  2. Sicuramente si pensa a mantenere la corsia centrale anche fino in via canevari, essendo necessariamente obbligati ad eliminare i parcheggi lato monte in via Bobbio, senza pensare a come rimediare (per esempio coprendo la parte rimanente di Bisagno) ai posti auto persi.
  3. I piani di viabilità per la valbisagno tendono SEMPRE al risparmio, la metropolitana infatti e` stata bloccata, come i progetti per una struttura leggera sopra al bisagno.
  4. Una eventuale coda al casello di Genova Est (dotato di una sola corsia in uscita), potrebbe ripercuotersi per tutta l`elicoidale, con pericolosi sorpassi dei motocicli contromano.
  5. Un incolonnamento sul primo ponte disponibile, in piazzale marassi, per tornare in via canevari potrebbe MOLTO facilmente portare ad un blocco anche nella corsia opposta proveniente da Via Moresco e diretta verso Staglieno.

Senza contare le ripercussioni in c.so De Stefanis, durante il mercato e le manifestazioni sportive.

Confidando, in una presa di coscienza delle autorità` speriamo di non avere avuto un`immagine troppo pessimista di questo possibile scenario.

martedì 12 febbraio 2008

Good News! Autocarri e furgoni OUT


Buone notizie per gli abitanti di Marassi, dopo l`installazione dell`impianto di illuminazione (vedi post del 17 ottobre), sono stati installati ieri, dei dissuasori, sulla parziale copertura del bisagno lato Via Bobbio.
Questi dissuasori, posti all`entrata del parcheggio lato via Bobbio all`altezza del Pontetto e lato stadio, dovrebbero impedire l`accesso ai veicoli con un`altezza superiore a 1,90 mt.
L`idea e` buona, anzi ottima, visto che la piastra e` sempre stata adibita a parcheggio di autocarri, furgoni e talvolta roulotte, ma come per ogni cosa bisogna andare a verificar eil rovescio della medaglia...
Da quando sono state installate queste barriere infatti, molti furgoni e camioncini sono stati parcheggiati in Via Bobbio, lungo la sponda del bisagno, ed essendo questi parcheggi dislocati a pettine, i mezzi particolarmente lunghi finiscono con l`occupare la normale carreggiata di transito degli autoveicoli costituendo un pericoloso intralcio.
Negli anni 90, a seguito del rifacimento della strada, fu installato un cartello all`inizio della strada, che vietava il parcheggio di furgoni e autofurgoni lungo la stessa, proprio per evitare pericolose "sporgenze" nella corsia di marcia; anonimi hanno poi provveduto alla sua rimozione in meno di un mese, per poter fare i propri comodi.
Sarebbe bello, e necessario, che questo divieto ricomparisse in piu` parti della strada onde evitare di vedere file di mezzi piu `lunghi di 6 mt che sporgono pericolosamente per tutta la via.


mercoledì 30 gennaio 2008

Piu` zone BLU per tutti...


Da tanti anni gli abitanti di Marassi e Staglieno invocano piu` zone verdi, dove poter portare i bambini a passeggio, dove poter camminare e sedersi su una panchina a leggere il giornale, dove poter praticare jogging etc etc.
Invece il comune ha pensato che probabilmente il BLU e` un colore che si addice meglio al quartiere, si forse perche` presente in entrambe la maglie delle squadre cittadine, o forse perche` ricorda il mare...
Purtroppo presto ci si rendera` conto, nostro malgrado, che le zone BLU non sono altro che l`ennesimo balzello da pagare senza avere nessuna garanzia di parcheggio sicuro sotto casa.
Senza contare che nel quartiere esiste gia` una zona ZSL durante le manifestazioni allo stadio
L. Ferraris, e che probabilmente l`estensione delle zone BLU fino a S. Fruttuoso bassa, non puo` fare altro che congestionare e ridurre i parcheggi nelle zone limitrofe, quelle per ora ancora libere...
Non e` che si voglia per forza criticare tutto cio che viene fatto dall`amministrazione comunale, sopratutto quando ci mette le mani in tasca per l`ennesima volta, pero` forse bisognerebbe riflettere non solo sui benefici economici del comune, ma una volta tanto anche sulle ripercussioni che un`azione di questo tipo comporterebbe sulla quotidianita gente e sul quartiere.

mercoledì 23 gennaio 2008

Viabilita`...esiste un piano vero?



Apprendiamo oggi Dal Secolo XIX, ma ne eravamo quasi tutti già al corrente da qualche mese, che il metro` in valbisagno non ci arriverà mai...
E` allo studio, dell`assessorato alla viabilità del comune, uno studio per realizzare una nuova tranvia nella nostra vallata...
Il messaggio` pero non ci tranquillizza granche`... non abbiamo nulla contro il Tram, anzi aldilà delle antiestetiche rotaie e delle non certo belle "tesate" di cavi in tensione, il tram potrebbe garantire puntualità e frequenza delle corse, inquinare meno sia come emissioni sia come rumore.
Quello che ci preoccupa invece, e` che non sia ancora chiaro se esiste, e come si compone il "Piano" per la messa in opera di un sistema di trasporto pubblico, che dovrà necessitare per forza di cose, di spazi e probabilmente corsie "esclusive e riservate".
In un quartiere già al collasso per spazi e parcheggi, come si può pensare di riservare 2 corsie di marcia a dei mezzi pubblici sacrificando inesorabilmente i posti auto? Forse la salvezza potrebbe essere per esempio la copertura del bisagno, ma ad oggi non se ne e` fatta parola...
Noi restiamo dell`idea che, seppur costosa, la soluzione migliore era l`arrivo di una metropolitana fino allo stadio, se non addirittura fino al cimitero, già` base di interscambio tra auto e mezzi pubblici...ma l`impressione e` che, come al solito sarà la fretta a decidere, sempre a scapito degli abitanti del quartiere che per aver un servizio, dovranno rinunciare sicuramente a qualcos`altro...

Vuoi saperne di piu` sul metro`? http://www.metrogenova.com/

lunedì 14 gennaio 2008

Cartelli stradali scoloriti e pericolosi!



Segnaliamo oggi la pericolosita della cartellonistica stradale in Lungo Bisagno Istria, all`imbocco del sotto passo da cui escono i veicoli provenienti da molassana e diretti verso il centro.
La segnalazione era pervenuta al Quotidiano Il Secolo XIX almeno un anno fa, ma da allora non e` stato fatto nulla.
In prossimità dell`uscita del sotto passo, percorrendo la strada verso molassana, sono presenti 2 segnali di Divieto di accesso alle vetture in direzione monte, per evitare che si trovino a contatto con i veicoli transitanti nel senso opposto e cioè in uscita dal sotto passo stesso e dirette a mare.
Uno dei due cartelli posti all`imboccatura, purtroppo proprio quello Più a destra, e` quasi completamente scolorito e difficile da notare.
Il pericolo non e` tanto per gli automobilisti che giornalmente transitano nella via e che quindi conoscono i sensi di marcia, ma Più per i conducenti di veicoli non cittadini, che magari si trovano a dover imboccare il giusto svincolo per prendere l`autostrada e potrebbero essere facilmente portati a sbagliare, imboccando il tunnel contromano e rischiando pericolosi frontali.
Speriamo di non essere portatori di cattivi presagi ma che si possa invece provvedere quanto prima alla sostituzione del cartello e magari ad un aumento della cartellonistica stradale in quel punto.

giovedì 10 gennaio 2008

Libro sui forti di Genova




Oggi parliamo, e in un certo senso facciamo anche pubblicità gratuita, di un libro sui forti di Genova.
Non e` il solito libro con storia e foto, fa di Più, spiega i movimenti della macchine a difesa della città nella prima e nella seconda guerra mondiale, chi costrui` le fortificazione, chi le dovette RI-costruire, chi le adibi a difesa, chi a magazzino, come mai certe strutture non sono mai state completate. Inoltre la raccolta fotografica contenuta all`interno, spazia da foto di fine 800 a foto Più recenti passando per le 2 guerre mondiali.
L`autore e` Stefano Finauri, un appassionato all`argomento, ma, da quello che potete leggere sul suo curriculum, e` probabilmente anche una delle persone Più competenti e preparate, non per nulla questo libro non e` il primo da lui pubblicato.
Il prezzo e` di circa 20 € non certo proibitivo, ma se averlo letto, vi spingerà come io credo a percorrere gli splendidi sentieri e percorsi che collegano la fortificazione muraria Più lunga d`Europa, allora Più che una spesa forse e` da considerare un investimento nella cultura della nostra città.
Se posso aggiungere una considerazione personale e magari inopportuna, ma dettata dal legame che ho con Genova, penso che molti paesi esteri farebbe di questo patrimonio un vanto e non un ricordo da tenere li senza incuria.

Se qualcuno volesse visitare il link dell`autore: http://www.fortidigenova.com/