Non e` bello fare polemiche dopo fatti come questi,
soprattuto oggi che ci sono ancora alcuni roghi che flagellano la nostra
città, pero`
personalmente dopo aver visto bruciare la mia Genova, come una
città assediata nel tardo medioevo, non
può che salirmi quel senso di rancore e rabbia che penso stia
attanagliando ogni Genovese.
Non sono soddisfatto di
ciò che e` stato fatto, per nulla, non mi riferisco allo
straordinario lavoro di vigili del fuoco, protezione civile, forestale, forze dell`ordine e volontari che, come sempre in queste situazioni, danno il 150% di quello che possono dare.
Mi riferisco a chi doveva e chi ancora ora, coordina, controlla e dirige gli interventi.
Dopo l`estate 2003 e` stato fatto un lavoro
importantissimo, il
collegamento dei vari acquedotti cittadini per evitare il ripetersi della
siccita` che quell`anno colpi` alcuni quartieri.
E ora? Ora si pensa a portare le bocchette degli idranti in collina... ma possibile che bisogna sempre aspettare la tragedia, che non ci si possa pensare prima? che non si possa fare opera di prevenzione? Ma siamo consapevoli del fatto che un danno come quello appena successo lo pagheremo, e non in termini economici, per almeno 20 anni? Forse non ci si e` davvero resi conto della gravita` di
ciò appena accaduto.
Ma devo levarmi un altro sassolino dalla scarpa.
IO da ignorante della materia parlo spinto dalla rabbia, ma forse qualche abbaglio di logica lo nascondo...
Sono anni che noto che, al nascere di un incendio, appena arrivano le ore notturne nei quali i mezzi aerei vengono meno al loro prezioso compito per motivi tecnici, gli incendi si
moltiplicano, e` successo l`anno scorso a ponente, e` successo in
sardegna, succede sempre,
probabilmente xche le stesse persone, o loro emuli (Dio se le riprenda il prima possibile) che
appiccano i primi incendi, appena vedono in
difficoltà le forze dell`ordine, si scatenano ad accendere nuovi roghi in altre zone, non si
può in questi casi sorvegliare i boschi? Per esempio nel nostro caso, le colline di
bavari, il righi, monte gazzo etc... con volontari, con l`esercito, magari gli alpini, che sicuramente si
troverebbero
Più al loro agio sui monti che ne vicoli...
Tutto questo non e` proprio possibile?