Sabato 24 Novembre p.v. presso i locali dell'Associazione GAU in Piazza Suppini 4,
si terrà la Tavola Rotonda di presentazione del progetto "Insieme per una Valbisagno Multiculturale, Inclusiva, Aperta, Solidale".
Il progetto si pone l’obiettivo, attraverso il confronto e la conoscenza, di individuare e mettere in pratica le azioni necessarie per promuovere, a partire dal nostro territorio, un sistema di relazioni sociali
che possa far superare incomprensioni, pregiudizi, senso di insicurezza e, soprattutto, esclusione sociale.
martedì 20 novembre 2007
Tavola sul futuro della valbisagno
martedì 13 novembre 2007
La Madonnina che piange....

di solitudine...
Eh si anche in Valbisagno esistono Madonnine che piangono, ma Più che sangue, ciò che traspare dai loro dolci occhi e` tristezza e solitudine.
Infatti quello che caratterizza queste splendide statuette, seminate in tutta la città, e` nella maggior parte dei casi l`incuria e l`abbandono.
Oggi ci occupiamo di una statua posta in via Vecchia, una delle antiche strade che attraversa quasi interamente la spina dorsale della rimessa A.M.T di via Montaldo.
Il percorso ha inizio quasi di fronte alle carceri e sbocca davanti al cimitero, cambiando Più spesso nome, da via del Fossato, a via Vecchia fino a Via Caderiva, ma il percorso e` quello di una strada alternativa, tranquilla e dal sapore antico che visita le case subito poste alle spalle dei palazzoni di via Bobbio e della rimessa dei bus. Qui si possono scorgere ancora dettagli antichi in via di estinzione nel nostro quartiere, giardini, verande, parcheggi privati, casette di 3 piani, qualche latteria... ed e` proprio lungo questa strada che ci siamo imbattuti in una statuetta praticamente abbandonata e quasi invisibile alle centinaia di persone che ci transitano davanti tutti i giorni.
La Madonnina in questione, e` posta in cima ad un portale oramai murato, con alle spalle una delle torri de "i Gemelli" una delle 2 costruzioni che svettano a staglieno dagli anni 60, durante gli anni in cui lo scempio edilizio non guardava in faccia nessuno.
La statua e` anche protetta da una griglia metallica che ne impedisce quasi la visione.
Sarebbe un bel gesto se il Comune, la Circoscrizione o qualcuno per essi potessero ridare vita, lustro o anche solo dignità a questa, come ad altre centinaia di Madonnine che in tutta la città non chiedono altro che poter essere scorte, per regalare magari, qualche attimo di Pace ai passanti che la osservano...
martedì 6 novembre 2007
Sito Storico Acquedotto di Genova
L`autore e` Luciano Rosselli, che probabilmente ha riversato la sua passione e la sua genovesita` nel creare un percorso interattivo dell`antico acquedotto romano, il quale, forse non tutti sanno, attraversa interamente la nostra città, in alcuni tratti in vista, in altri "cementato" all`interno della stessa.
Il sito e` molto intuitivo e da' la possibilità di percorrere virtualmente: tutto il tragitto, le prese, i ponti e tutte quelle opere che han potuto fornire alla città l`acqua per secoli.
Vi consigliamo sicuramente la visita all`indirizzo : http://www.acquedottogenova.altervista.org/index.htm
ma ancora di più speriamo, vi possa venire la voglia e la curiosità, di effettuare i percorsi e gli itinerari descritti anche dal vivo, per scoprire la storia di alcune opere che forse troppo spesso messe in ombra o dimenticate , hanno lo stesso dato il loro contributo a rendere La Superba degna di tale nome...
venerdì 2 novembre 2007
Quartieri in vista e quartieri no...
Da qualche settimana sulle principali emittenti regionali e sui quotidiani d`informazione, non si parla altro che del problema sicurezza di Sampierdarena, delle ronde, dei commercianti che non riescono ad andare avanti...
Be siamo abbastanza contenti che finalmente se ne parli, durante la precedente giunta comunale sembrava che tutto filasse liscio e non ci fosse nessun problema.
Quello che non vorremmo, ma di cui iniziamo ad aver paura, e` che non si punti l`attenzione SOLO ed esclusivamente a Sampierdarena, come se i problemi fossero solo li.
Forse bisognerebbe iniziare a parlare dei Rom/Rumeni che tutte le notti dormono nella auto abbandonate intorno allo stadio, che ogni mattina pisciano e cagano in mezzo alle macchine, (il linguaggio e` volutamente colorito per rendere meglio l`idea) che salgono sul bus e si spostano per la città senza pagare... Cosa si aspetta? deve succedere qualcosa prima che si muovano le autorità? Deve succedere coma a Roma che qualcuno ci rimetta la vita?
mercoledì 17 ottobre 2007
Good News!
Buone notizie per gli abitanti di Via Bobbio!
Martedì 16 Ottobre gli abitanti di Marassi ed in particolare di Via Bobbio hanno avuto un dolce risveglio... sono stati infatti installati, ad opera del comune si suppone, i lampioni sulla piastra adibita a parcheggio che inizia di fronte a piazzale Marassi per congiungersi alla copertura del bisagno antistante lo stadio L. Ferraris.
Quella zona adibita a parcheggio (zsl durante le manifestazioni sportive), era l`unica dimenticata nel buio dall`anno della sua costruzione, e ciò costituiva un grave pericolo sia per i furti, accaduti Più di una volta a danno della autovetture parcheggiate, sia per la pericolosità dovuta alla presenza di auto abbandonate e successivamente "abitate" da senzatetto...
Senza calcolare che la zona diveniva "franca" durante le Partite in notturna.
Ora si aspetta con ansia l`accensione dei lampioni, ma pensiamo che il grosso, ovvero l`installazione, sia oramai fatto!
domenica 7 ottobre 2007
Semaforo in Via Vinelli
Un gentile frequentatore del blog, ci ha invitato a segnalare un possibile miglioramento alla viabilità nella bassa valbisagno.
Il tratto "incriminato" e` all`incrocio tra Via Vinelli e Via Canevari, Via Vinelli e` difatti la strada che fino a qualche mese fa comunicava tramite Piazza Romagnosi, direttamente con la parallela Via Moresco, la presenza di un semaforo in questo punto piuttosto pericoloso, era difatti indispensabile oltre a necessario, perché non erano pochi i veicoli che transitavano in direzione foce utilizzando questa piccola viuzza.
Ora che pero il mercato di piazza romagnosi e` stato trasferito, che la piazza e` stata completamente ristrutturata e dedicata al verde e al riposo, con installazione di alberi e panchine, le autovetture che potranno passare in Via Vinelli (appena questa Sara` riaperta) non potranno essere che quelle che intendono fare il giro dell`isolato, visto che non c`e` Più alcuna comunicazione viaria con Via Moresco, sarebbe pertanto intelligente rimuovere il semaforo e sostituirlo magari con uno Stop in modo da non dover interrompere il traffico che transita in Via Canevari senza alcun motivo...
giovedì 4 ottobre 2007
TABLOID DELLA VALBISAGNO!
Si Finalmente e` nato anche per la ValBisagno, il primo giornalino di informazione quindicinale.
Dopo il corriere sestrese, e altri meno fortunati fascicoli di informazione popolare, finalmente anche la nostra vallata ha il suo... TABLOID, infatti e` questo il nome scelto per il giornale edito da Marco Tagliafico e Francesco Guzzardi, un nome di origine inglese che riporta notizie ed informazioni in maniera sintetica, ordinata ma soprattuto completa!
Nel primo numero, distribuito gratuitamente in tutta la valle e scaricabile gratuitamente in formato PDF all`indirizzo: http://www.valbisagno.net/Documents/ValBisagno_news.pdf.pdf
sono riportate notizie di cronaca, cultura sport e societa`, senza dimenticare la linea diretta con la gente della strada, che poi e` la stessa che vive e popola i quartieri a partire dalla scoffera fino alla Foce.
Speriamo che i due editori tengano duro e continuino nella loro intraprendente, ambiziosa ma soprattuto utile idea di far conoscere a tutti quello che molte volte circola solo tra pochi.
Auguri TABLOID cento di questi numeri!
martedì 25 settembre 2007
Vecchie e gloriose opere in abbandono
Oggi ci occupiamo della torretta di Quezzi, che come molte altre costruzioni di notevole importanza storica e architettonica e` in totale stato di abbandono e degrado.Un po` di storia; la torretta fu eretta nella prima parte dell`ottocento, si trova a circa 320 mt s.l.m la struttura a forma di cono e` completamente in laterizio, con pianta circolare e disposta su 3 piani di cui uno seminterrato. Fa da specchio alla torre di S Bernardino sul lato opposto del monte e sembra abbia avuto, almeno in un primo tempo il compito di avvistamento, i successivi progetti per dotarla di una fortificazione quadrata intorno, non ebbero seguito.
Purtroppo, oggi, come la maggior parte delle linee di fortificazione risalenti al periodo Sabaudo che guardano la città dall`alto, la torretta e` in totale stato di abbandono e soprattuto di degrado, e` davvero un peccato da quella zona si domina Genova e la struttura, anche per la sua forma e architettura meriterebbe Più attenzione.
Come al solito si ha il sospetto che qualcuno se ne occuperà quando sarà troppo tardi, lasciandola infatti abbandonata a se stessa non si può certo evitarne la normale decadenza...
Ma perché certe strutture come i forti stessi, non vengono ceduti a privati? almeno qualcuno potrebbe evitarne l`abbandono...


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